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Premonizioni


Ci risiamo. Mercoledì ho previsto che un certo matrimonio non si aveva da fare. Ieri sera un'amica mi dice che le tanto famose nozze di Dicembre sono state posticipate (praticamente annullate).
Poi ha gentilmente aggiunto: "Non potevi tenere la bocca chiusa? Prevedi qualcosa di buono, ogni tanto".
E che sarà mai. Mica sono stata io la causa del rinvio. E' stato un puro caso. Uno dei tanti casi!!! E come faccio a prevedere qualcosa di buono. Chi sono, la sibilla cumana?
Ammetto che il ruolo mi affascina. Adornata di vesti, candele e sfere di cristallo.
Ma dai!
Alla fine ho mandato al diavolo la sedicente amica. Non spreco il mio tempo con gente credulona e rimbambita come lei. Soprattutto adesso che sta raccontanto ai quattro venti l'accaduto. Fra qualche giorno non potrò parlare con nessuno senza che questi facciano gesti scaramantici dietro le mie spalle.
Io non ho previsto il futuro. Ho osservato attentamente il presente. E mentre voi tutte eravate prese da merletti e bomboniere io lo vedevo che i promessi sposi si sopportavano a fatica. Ma non sentivate la vocetta isterica della sposina quando si rivolgeva a lui? Sembrava la voce dell'assassino di Profondo Rosso.
Mettiamoli i punti sulle ì allora.
Per prima cosa, io non sono strana se non vado in brodo di giuggiole davanti ad un abito da sposa. Non sono un caso raro se non voglio e non vorrò mai un matrimonio vecchio stile. Sai che bellezza vedere tutti i parenti che non frequento da anni seduti ai tavoli ad ingurgitare schifezze che se vai a mangiarle una sera qualunque ti costano pure la metà.
Io non sono un caso patologico se non amo i film sentimentali, se preferisco le auto ai divani e alle tende di casa, se non mi piacciono i gioielli.
Non ero strana neppure quando da ragazzine vi prendevo in giro perché starnazzavate di fronte ad un gruppetto di ragazzetti brufolosi, dandovi gomitate e chidendo: "Mi guarda? No, però non lo devi guardare, altrimenti penserà che piace a te". Ancora mi chiedo come si faceva a guardare qualcuno se guarda qualcun'altra, però senza guardarlo. Alla fine ci ha pensato Joanne Kathleen Rowling scrivendo Harry Potter e inventando il personaggio Malocchio Moody, quello con l'occhio roteante.
E siccome sono pure permalosa continuerò a non rispondere alle chiamate di questa grande amica. Non vorrei, facendolo, prevedere la rottura del suo imminente matrimonio. Non sarebbe carino da parte mia dopo le fatiche che ha dovuto compiere per trovare uno straccio di marito.

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