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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Anatemi

Preghiamo affinché sentiate la chiamata del Signore! Questa frase mi ha terrorizzata per molti anni. Avevo paura che la chiamata del Signore fosse per me. Che sarei diventata suora, una di quegli esseri vestiti pesanti anche in inverno, con le calze di naylon e il velo in testa. Temevo che mi sarebbe toccato diventare suora. Non ho mai pregato, nella speranza che la chiamata non fosse destinata a me. E così é stato. Se c'era un modo sbagliato per impormi le cose, da bambina, era, appunto, impormele. "Saluta" e io non salutavo. "Mangia" ed io non mangiavo. Così mi é capitato con la religione. Inutili tentativi. Più mi si imponeva e meno ne avevo voglia. Da grande ho capito che il problema non é la fede, ma l'astio che mi provoca la gente che pensa di credere e perché crede pensa di essere nel giusto e tutto il resto é melma. La loro é verita, il resto é tutto sbagliato. Ditelo al parrocco della mia parrocchia che se voglio sentire messa, esco e vado, non c&#…

... et fortunam ludo habeo

Non credo di essere così originale come mi immaginavo. Da piccola mi sognavo, alta, slanciata, con una massa di capelli lunghi e un ruolo da donna del gangster. Bella e misteriosa! Da adolescente mi immaginavo donna da affari, sempre in giro per il mondo, uno stuolo di ammiratori, ma nessuno di definitivo. Da grande non mi immagino più, spendo il mio tempo a contenere quello che c'é da contere e a rendere presentabile quello che presentabile non é. Tempo perso? Chi lo sa. Chi lo sa se la costanza alla fine premia come si dice, oppure é un altro luogo comune. Io li odio così tanto i luoghi comuni... E' difficile mantenere i propositi fatti, difficile come seguire una dieta, ci si sente gasati i primi giorni e poi si finisce per sgarrare verso la fine della settimana. E' difficile come andare in palestra con costanza quando la temperatura sale e non si ha proprio voglio di chiudersi in un box. Difficile quanto truccarsi al mattino con le tante altre cose più importanti che s…

Io stringo i denti e poi dicono che rido

"Io stringo i denti e poi dicono che rido". La frase non é mia, ma di una donna di Triora accusata di stregoneria, sottoposta a torture e forse liberata!
Mi piace questa frase perché mi rassomiglia. Spesso da bambina per non piangere assumevo atteggiamenti da tipa tosta e puntualmente mi si accusava di fregarmene di tutto. Non é che adesso la situazione sia cambiata molto. Ho sempre la mia aria gelida che poi dentro di me ci sia tempesta oppure splenda il sole poco importa. Pensano lo stesso che io rida non di felicità, ma per sfregio.
Facciano pure.
In questi giorni, non spero per me di brillare come una stella, auspicherei che tanta gente stesse al buio come me, tanto per capire cosa significhi e ripulirsi la bocca di frasi fatte e sciocchezze varie.
Ho pure pensato di chiudere la lanterna e buttare la chiave in mare. Forse é arrivato il momento di cambiare aria. E' arrivato il momento di abbandonare il faro e cercare un altro approdo.
Intanto mi trovo sull'uscio a rif…

Strudel e altri disastri.

Siccome non sono una blogger culinaria, non sono obbligata a mostrare la mia creatura su piattini di porcellana, né devo usare reflex ad alta definizione per dimostrare quanto buono era lo strudel di ieri. Brava, brava, brava, sono stata veramente brava. Caramello perfetto, mele buonissime, pasta riuscitissima. Peccato sia finito! Oggi avrei un'altra idea in testa, ma non cedo. Oggi no. Altrimenti divento una mongolfiera. Non rimpiango le calorie introdotte ieri. Oggi le ho consumate tutte. Giornata campale, sul piano lavorativo, come direbbe Enrico Mentana. Sono stremata, sfatta, ho pure la nausea. Ora mi ci vorrebbe una passeggiata distensiva, ma ho delle incombenze da sbrigare. E quali sono? Le pulizie. A ben pensarci, devo necessariamente spolverare tutti i giorni? Devo per forza passare l'aspirapolvere ogni sera al rientro? Devo per forza avere il bagno che sbrilluccica? No, non devo, ma provate a convincere l'omino delle pulizie che risiede nel mio cervello. Staser…

Nostalgie Autunnali

Ho letto su Repubblica di uno studio fatto sul rapporto fra grandezza del naso e predisposizione alle allergie o raffreddori. Gli studiosi sostengono che chi possiede un naso importante prende meno raffreddori ed é meno soggetto ad allergie. Allora: come mai io sono allergica? Oggi ho in mente di fare uno strudel a modo mio, ma é pure il mio secondo giorno di dieta e le cose non vanno bene assieme. Ma é da stamattina che sento odore di mele, spolverate di cannella, con dei pezzettini di noci e il tutto avvolto da pasta frolla. Ma non finisce qui .... volevo passare le mele da un caramello leggero, leggero, tanto per abbondare in calorie. Verrà una schifezza? Boh! Quel che é sicuro é che arriverà la bolletta della luce e non sarà clemente. Per il resto navigo in acque solitarie. Dispenso consigli, elargisco idee ed io me ne sto buona, buona, in attesa di non so che cosa. Vorrei decidermi a darmi una mossa, ma nessuna cosa, nessuna idea mi paiono abbastanza valide da giustificare la fati…

Sospensioni

Ieri funzione religiosa. Ero un poco preoccupata. Temevo di incappare nelle ire divine. Invece sono incappata nell'omelia fiume del parroco. Venticinque minuti buoni di parole vuote. Sono uscita sempre più convinta di darmi al paganesimo o almeno alla religione valdese. Il prete, ieri, doveva svelarci il motivo per il quale molta gente che frequenta la chiesa non sente il Signore vicino. Perché? Caspita, mi sono detta, questo mi interessa. Magari troverò una risposta alla mia sete di conoscenza. Invece, dopo una studiata pausa di qualche secondo ha detto: Ci vuole predisposizione. Abbiamo scoperto l'acqua calda. Se volessi darmi al balletto classico avrei bisogno di predisposizione e se non ce l'ho a nulla varrebbe iscrivermi ad un corso di danza. A questo punto ho smesso di seguire, affranta e delusa dal nulla che usciva dalla sua bocca. Ho capito che non avrò mai fede e mai apparterrò a quella schiera di persone che si affida nelle mani di Dio senza chiedersi mai nulla. …