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Il mondo dei blasonati


Inutile cercare di convincermi del contrario. Il mondo é abitato da gente classista che ti valuta per quello che hai e che puoi dare e non per quello che realmente sei. In soldoni, se sei potente e facoltoso non devi giustificare il fatto di essere uno stronzo (mi scuso per la scurrilità), se non conti nulla non ti fila nessuno. Alla fine avviene quello che ho sempre detto, la selezione naturale della specie. I fortunati con i fortunati e gli sfigati a fare comunella con altri sfigati. La cosa più triste che possa succedere é quando uno sfigato riesce ad intrufolarsi nell'altra categoria, perché da quel momento lui dimentica di essere uno sfigato e guarda i suoi ex compagni dall'alto verso il basso, ma chi lo ha appena accolto non dimentica le sue origini, mai.
Ho cercato in ogni modo di capire se esista una soluzione che ci permetta di modificare questa visione delle cose. Credo che esista, ma credo anche che nessuno sia veramente interessato a cambiare le cose se non ottiene un proprio tornaconto. E' meglio lasciare che le cose scorrano sempre allo stesso modo piuttosto che compiere l'immane fatica per risvegliarsi da un coma che dura una vita.
Avere la certezza di essere una ragazza in gamba non cambia le cose perché tanto esisteranno sempre quelli che ti scavalcheranno solo perché qualcuno li ha posizionati in corsia preferenziale.
Però non sopporto l'idea di stare ferma a guardare. Non sopporto assistere alle ingiustizie e non avere le armi per combatterle. Sono piena di energie, ma non come indirizzarle e vorrei evitare che presa dalla foga le indirizzassi in malo modo.
Intanto gli idioti annegano in un mare di possibilità, tanta gente capace annaspa in un mare di ...
Al lavoro continuo ad essere intasata e marcata stretta dalla valchiria. Più tempo passa e più mi convinco del fatto che é irrecuperabile. Stamattina ha chiamato un ingegnere per avere delle informazioni su un nostro prodotto. Semplici informazioni commerciali. Lei pur essendo l'addetta a questa difficilissima mansione me lo passa blaterando che il cd non era parlante (???). Appena ho alzato la cornetta quel signore mi dice "Ma quella signorina che si spaccia per dottoressa la tenete per beneficenza o perché vi serviva per fare numero e ottenere gli sgravi fiscali?" E mi é toccato pure difenderla.

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Benvenuto Ottobre




Sì, lo so che non sono più una bambina. Ma oggi è il primo di Ottobre e quando questo mese arriva non posso fare a meno di pensare alla vigilia di Ognissanti. Vado alla ricerca della zucca perfetta: non troppo ovale, né troppo schiacchiata. Altrimenti è difficile da intagliare e la faccia non verrebbe bene.

Poi ci sono le castagne da cercare. Quelle buone, quelle che vanno arrostite rigorosamente nel camino, anche se dentro casa sembra ancora estate. E poi ci sono le decorazioni e il menu della serata che deve prevedere i melograni. Per finire il dolce: frittelle, crispelle e una torta alla zucca e noci.
Sarà pure una giornata impegnativa, ma io sono felice. Anche se dura poco.Anche se il cibo finisce in fretta e la candela dentro la zucca non regge l’intera serata. Ma va bene così, quando, finito tutto, spengo la luce, la lanterna cacciastreghe proietta la faccia intagliata sul muro e il tremolio della candela le regala un ghigno malevolo. E’ strambo, sarà stupido, ma è divertente.…

Gratitudine

Esercitare la gratitudine non è dire grazie e basta per quello che si ha, ma dire “grazie perché …” solo dopo aver osservato il problema da un’altra prospettiva e avere scovato un aspetto positivo. E spesso questo corrisponde nel formulare un pensiero contrario a quello che di solito viene formulato. La vita è fatta di momenti negativi, positivi e momenti neutri. In genere quest’ultimi sono quelli che precedono l’avvento dei primi due. I tipici momenti nei quali si dovrebbe stare all'erta anche se non servirebbe a niente comunque. L’esercizio di formulare pensieri di gratitudine, naturalmente, è un esercizio che presenta gradi di difficoltà diversi a seconda di chi dovrà svolgerlo. Un’ottimista o un fortunato ringrazierebbero sempre e comunque, senza prendersi la briga di osservare la propria vita da una prospettiva differente. Cosa che sarebbe sbagliata, fra l’altro, ma l’ottimista è una persona che piace a tutti, non ammorba la vita degli altri con i suoi problemi. Sorride semp…
La notte, sogno spesso di essere lasciata sola. Sola fra gente che non conosco e che si diverte. Abbandonata dagli amici, dal compagno, da semplici conoscenti e senza mai un perché. Nel sogno mi sento smarrita. Vedo gli altri che ridono, parlano, vivono. Io provo uno strano senso di angoscia e mi sveglio.
Durante il giorno, invece, cerco i momenti di solitudine come le pepite d'oro nei fiumi ai tempi del far west.
La solitudine peggiore, però, é quando ti senti solo nell'esprimere la confusione che hai dentro. Confusione che diventa rabbia. Rabbia che diventa rancore. Rancore che si trasforma in attesa. Esiste un tempo nel quale capisci che non esisti per rendere felici gli altri. Che il tempo é poco e se non ti fermi per riappropriarti di te stesso verrai mangiato o peggio ancora sbranato. 
Se sopravvivi alla tempesta capisci che nessuno é importante quanto te. E per venire incontro veramente agli altri, bisogna prima passare da se stessi. E quando avrai il coraggio di rispo…