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La condizione umana

Ieri pomeriggio mi recavo annoiata e titubante a svolgere la mia funzione di rappresentante di lista.
Appena messo piede dentro il seggio mi sono subito resa conto che invece mi sarei divertita e pure parecchio. Il mio presidente di seggio si è rivelata una persona simpatica e sopra le righe e mi sono trovata coinvolta nello spoglio delle schede. Non c’è stato tanto da contestare, solo una volta ho fatto presente che una scheda da annullare andava ripescata perché presente nella casistica del T.U. Reg. n.3/60 e così tale scheda è stata ripristinata. Ebbene sì, ho studiato, tanto è vero che il presidente chiamava me in causa in caso di schede dubbie. Ho fatto la figura da prima della classe: quasi, quasi è il caso di autocelebrarmi.
Una signora e figlioletto annesso che presenziavano per la lista UDC ed erano impegnati a fare mettere a verbale qualsiasi scheda annullata, piantavano gomitate a destra e manca perché volevano osservare nel minimo dettaglio le schede contestate. Questa signora aveva le idee talmente chiare sulla propria funzione che si è messa a copiare i dati scritti sulla mia scheda (dati che appartenevano allo schieramento opposto). Alla mia domanda sul senso di questa copiatura la signora mi ha allungato il foglio chiedendomi di compilare per lei la scheda UDC perché non ci stava capendo nulla. Il momento clou è stato quando la stessa signora, ad ogni scheda UDC annullata voleva che ne venisse annullata una dello schieramento opposto: per par condicio, ha detto!!!
E’ stato divertente davvero, perché ci ho messo passione ed era da tanto che non mi capitava. Ogni giorno lavoro con impegno, dedizione, precisione, ma la passione, la voglia di fare, di farmi ascoltare sono un’altra cosa.
Oggi, invece, sono tornata al mio posto e mi accorgo di quanto lo trovi sterile e demotivante. Di quanto sterile e demotivata sia io e dire che basterebbe poco, solo un piccolo passo avanti. Oggi è ritornata la mia famosa malinconia.
Una scrittrice e giornalista, sostiene che la malinconia è la culla degli angeli, un sentimento che appartiene a poche anime elette. Sostiene pure ché è la linfa dei poeti, un lago di acqua cheta che ribolle in profondità.
Sarà. Il problema è che oltre ad essere malinconica sono pure cinica e questo mi porta a notare in modo ancora più marcato le nefandezze che si compiono sotto ai miei occhi, riguardino me o altri. Spesso mi chiedo a cosa serva avere un’anima nobile se bisogna vivere in un mondo di materia spregevole!

Commenti

  1. vedendo che non scrivevi più mi ero immaginata fossi impegnata ai seggi,non come semplice elettore,ci ho preso,che sagacia :-)

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