Passa ai contenuti principali

Odore di Neve



Non volere essere comprati in una società dove tutto ha un prezzo é un problema. Finirà che deciderò di vendermi quando il mio valore di mercato sarà molto basso e avrò perso due cose: la dignità e la possibilità di avere un posto in prima fila. Boh, le mie parole sembrano la pubblicità di una carta di credito.
Ho aspettato un pò prima di tornare a scrivere sul mio blog. Intanto perché avrei finito per scrivere sempre le medesime cose. In secondo luogo mi si é arrestata la vena creativa, sempre ammettendo che io l'abbia mai posseduta.
Finirà che farò strada. Perché tutti quelli che scrivono per guadagnare non hanno mai quasi niente da dire. Ora che anche io non ho più nulla da dire posso presentare il mio curriculum a qualche direttore di quotidiani. Non sono forse io la penna versatile dell'azienda? Mmh, penna versatile. Versatile! Mi fa pensare ad una penna di facili costumi. E la mia penna, come me, é una persona integerrima e di sanissimi principi morali. Quasi vittoriane.
Ho la mia settimana di ferie pre-natalizie. Vediamo se stavolta riesco a godere di bellisimi pomeriggi invernali. E inizio a cantare le carole natalizie. In questa stagione anche le noie si affrontano con una migliore disposizione d'animo. E' tutto ovattato, come se fosse coperto di neve, anche se qui la neve non cade mai.

Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuto Ottobre




Sì, lo so che non sono più una bambina. Ma oggi è il primo di Ottobre e quando questo mese arriva non posso fare a meno di pensare alla vigilia di Ognissanti. Vado alla ricerca della zucca perfetta: non troppo ovale, né troppo schiacchiata. Altrimenti è difficile da intagliare e la faccia non verrebbe bene.

Poi ci sono le castagne da cercare. Quelle buone, quelle che vanno arrostite rigorosamente nel camino, anche se dentro casa sembra ancora estate. E poi ci sono le decorazioni e il menu della serata che deve prevedere i melograni. Per finire il dolce: frittelle, crispelle e una torta alla zucca e noci.
Sarà pure una giornata impegnativa, ma io sono felice. Anche se dura poco.Anche se il cibo finisce in fretta e la candela dentro la zucca non regge l’intera serata. Ma va bene così, quando, finito tutto, spengo la luce, la lanterna cacciastreghe proietta la faccia intagliata sul muro e il tremolio della candela le regala un ghigno malevolo. E’ strambo, sarà stupido, ma è divertente.…

Gratitudine

Esercitare la gratitudine non è dire grazie e basta per quello che si ha, ma dire “grazie perché …” solo dopo aver osservato il problema da un’altra prospettiva e avere scovato un aspetto positivo. E spesso questo corrisponde nel formulare un pensiero contrario a quello che di solito viene formulato. La vita è fatta di momenti negativi, positivi e momenti neutri. In genere quest’ultimi sono quelli che precedono l’avvento dei primi due. I tipici momenti nei quali si dovrebbe stare all'erta anche se non servirebbe a niente comunque. L’esercizio di formulare pensieri di gratitudine, naturalmente, è un esercizio che presenta gradi di difficoltà diversi a seconda di chi dovrà svolgerlo. Un’ottimista o un fortunato ringrazierebbero sempre e comunque, senza prendersi la briga di osservare la propria vita da una prospettiva differente. Cosa che sarebbe sbagliata, fra l’altro, ma l’ottimista è una persona che piace a tutti, non ammorba la vita degli altri con i suoi problemi. Sorride semp…
La notte, sogno spesso di essere lasciata sola. Sola fra gente che non conosco e che si diverte. Abbandonata dagli amici, dal compagno, da semplici conoscenti e senza mai un perché. Nel sogno mi sento smarrita. Vedo gli altri che ridono, parlano, vivono. Io provo uno strano senso di angoscia e mi sveglio.
Durante il giorno, invece, cerco i momenti di solitudine come le pepite d'oro nei fiumi ai tempi del far west.
La solitudine peggiore, però, é quando ti senti solo nell'esprimere la confusione che hai dentro. Confusione che diventa rabbia. Rabbia che diventa rancore. Rancore che si trasforma in attesa. Esiste un tempo nel quale capisci che non esisti per rendere felici gli altri. Che il tempo é poco e se non ti fermi per riappropriarti di te stesso verrai mangiato o peggio ancora sbranato. 
Se sopravvivi alla tempesta capisci che nessuno é importante quanto te. E per venire incontro veramente agli altri, bisogna prima passare da se stessi. E quando avrai il coraggio di rispo…