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Alfabeto


Lo fanno molti blogger, lo voglio fare anche io e quale giorno migliore per farlo che il Lunedì.


A come Arpa, lo strumento che vorrei suonare
B come Boscastle, la città dove vorrei andare a vivere
C come Conversazione in Sicilia, il mio libro preferito
D come Desideri che vorrei prima o poi si avverassero
E come Esoterismo, perché ognuno di noi possiede qualcosa di divino, basta saperlo individuare.
F come Faro, mia grande passione
G come Gioco, perché non bisogna mai smettere di essere bambini
H come Hobby, perché non riesco a stare con le mani in mano
I come Indaco, il mio colore preferito
L come Libri o Lettura, un modo per evadere e imparare, sempre
M come Magritte, il mio pittore preferito
N come Nebbia, un modo romantico di nascondersi
O come Oceano, soprattutto se in tempesta
P come Pioggia, fenomeno meteorologico che rilassa corpo e anima
Q come Quando, domanda che mi pongo spesso
R come Ricordi, belli o brutti che siano, non riesco a farne a meno
S come Scrittura, esercizio dell’anima
T come Tarocchi, un modo intimo per ascoltarsi e meditare
U come  Uggioso il tempo che mi piace di più
V come  Vittoria, per assaporarne prima o poi il sapore
Z come Zucchero, sostanza necessaria per preparare i miei dolci salva umore.

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Benvenuto Ottobre




Sì, lo so che non sono più una bambina. Ma oggi è il primo di Ottobre e quando questo mese arriva non posso fare a meno di pensare alla vigilia di Ognissanti. Vado alla ricerca della zucca perfetta: non troppo ovale, né troppo schiacchiata. Altrimenti è difficile da intagliare e la faccia non verrebbe bene.

Poi ci sono le castagne da cercare. Quelle buone, quelle che vanno arrostite rigorosamente nel camino, anche se dentro casa sembra ancora estate. E poi ci sono le decorazioni e il menu della serata che deve prevedere i melograni. Per finire il dolce: frittelle, crispelle e una torta alla zucca e noci.
Sarà pure una giornata impegnativa, ma io sono felice. Anche se dura poco.Anche se il cibo finisce in fretta e la candela dentro la zucca non regge l’intera serata. Ma va bene così, quando, finito tutto, spengo la luce, la lanterna cacciastreghe proietta la faccia intagliata sul muro e il tremolio della candela le regala un ghigno malevolo. E’ strambo, sarà stupido, ma è divertente.…

Gratitudine

Esercitare la gratitudine non è dire grazie e basta per quello che si ha, ma dire “grazie perché …” solo dopo aver osservato il problema da un’altra prospettiva e avere scovato un aspetto positivo. E spesso questo corrisponde nel formulare un pensiero contrario a quello che di solito viene formulato. La vita è fatta di momenti negativi, positivi e momenti neutri. In genere quest’ultimi sono quelli che precedono l’avvento dei primi due. I tipici momenti nei quali si dovrebbe stare all'erta anche se non servirebbe a niente comunque. L’esercizio di formulare pensieri di gratitudine, naturalmente, è un esercizio che presenta gradi di difficoltà diversi a seconda di chi dovrà svolgerlo. Un’ottimista o un fortunato ringrazierebbero sempre e comunque, senza prendersi la briga di osservare la propria vita da una prospettiva differente. Cosa che sarebbe sbagliata, fra l’altro, ma l’ottimista è una persona che piace a tutti, non ammorba la vita degli altri con i suoi problemi. Sorride semp…
La notte, sogno spesso di essere lasciata sola. Sola fra gente che non conosco e che si diverte. Abbandonata dagli amici, dal compagno, da semplici conoscenti e senza mai un perché. Nel sogno mi sento smarrita. Vedo gli altri che ridono, parlano, vivono. Io provo uno strano senso di angoscia e mi sveglio.
Durante il giorno, invece, cerco i momenti di solitudine come le pepite d'oro nei fiumi ai tempi del far west.
La solitudine peggiore, però, é quando ti senti solo nell'esprimere la confusione che hai dentro. Confusione che diventa rabbia. Rabbia che diventa rancore. Rancore che si trasforma in attesa. Esiste un tempo nel quale capisci che non esisti per rendere felici gli altri. Che il tempo é poco e se non ti fermi per riappropriarti di te stesso verrai mangiato o peggio ancora sbranato. 
Se sopravvivi alla tempesta capisci che nessuno é importante quanto te. E per venire incontro veramente agli altri, bisogna prima passare da se stessi. E quando avrai il coraggio di rispo…